LinuxDay e OpenDay a Milano con miei talks su Openmoko Freerunner e Ubuntu

20 Ottobre 2008
Linux Day 2008

Linux Day 2008

Sabato 25 Ottobre a ci sarà il Linux Day di Milano in Villa Ghirlanda (comune di Cinisello Balsamo). Io parteciperò all’evento con un talk su ubuntu/kubuntu in cui farò vedere le novità della nuova release ubuntu, stambecco intrepido, intrepid Ibex.

Il giorno dopo, invece, ci sarà una giornata più tecnica, io, nel pomeriggio terrò un talk sull’Openmoko Freerunner, in cui farà vedere la configurazione con OM2008 più stabile che sono riuscito a creare e come riprodurla.

In entrambi i talk, ovviamente, comanderò lo scorrimento delle slides del mio pc completamente dal mio Freerunner :)

A presto!

Aggiornamento, che cosa e’ successo? che fine ho fatto?

13 Ottobre 2008

Buonasera a tutti,

e’ da un po’ che non scrivo.

Sono successe molte cose nel frattempo. L’universita’ assorbe sempre piu’ tempo, e adesso mi trovo ai laboratori di freesoftwaremilano.net a Milano.

Ho fatto ulteriori ricerce riguardo il Freerunner, ho visto l’sdk di android, molto ben sviluppata ma liberticida, ho visto le potenzialita’ di OM grazie FDOM, troppo instabile e Fat, come lo stesso nome indica, per un utilizzo giornaliero.

Ho perso il cellulare, il mio sagem usb, mi sono quindi trovato ad utilizzare il Freerunner come cellulare primario e devo dire che con OM2008.9 aggiornata e con i pacchetti che ho selezionato si sta comportando molto bene. Proprio su questa configurazioen ed il relativo tutorial sto preparando il mio talk del 26 Ottobre per il post LinuxDay di Milano a Cinisello Balsamo. In quel talk faro’ vedere come comandare il proprio pc con il freerunner, come testare il gps, come scaricare le mappe stradali per il gps e come renderlo stabile per gli utilizzi giornalieri.

Ho lavorato, e quasi finito, alla nuova versione di eshopen.com che verra’ reso pubblico a breve. Nel nuovo sito, oltre all’ecommerce compariranno le guide, il forum e la mailing list di supporto alla comunita’ Freerunner italiana. Inoltre sto risolvendo tutti i problemi legati a Paypal che il vecchio sistema comportava. Il rilascio e’ previsto in settimana :)

Sto lavorando per l’integrazione del linguaggio di programmazione D in ubuntu, in particolare, mi sto concentrando nella creazione dei pacchetti di dsss, ovvero un make-replacement di make e libtango, il pacchetto della libreria tango, ovvero la libreria standard de-facto. Ho creato un PPA (personal package archive,ndr) in cui ho gia’ messo dsss che e’ gia’ in REVU e aspetta recensioni per entrare in ubuntu universe.

A tutto questo aggiungete una buona dose di studio di Reti Logiche A, Automazione Industriale, Equazioni Differenziali Ordinarie, Elettronica, Informatica 3, Algebra e Logica matematica e sarete in grado di ricostruire le mie ultime tre settimane.

A presto! :D

Installare Qtopia 4.3.3 sul Freerunner a la “easy way”

17 Settembre 2008

Buongionro a tutti.

Finalmente risco a trovare qualche minuto per lavorare sul freerunner e scrivere questo ennesimo tutorial. Oggi vi farò vedere come installare qtopia 4.3.3, finalmente abbiamo risolto il problema echo, snapshot. Qtopia vi permette di fare chiamate echo free da subito.

L’installazione di qtopia non è mai stata semplice come quella di OM2008.8 grazie a df-utils, ma seguendo i passi del wiki di openmoko, è possibile installarla dopo qualche smanettamento vario. Tuttavia, questa procedura risulta difficile alla gran parte delle persone che hanno comprato il Freerunner e che mi mandano mail con richieste di aiuto perchè semplicemente non riescono a telefonare. Questa guida è proprio pensata per questi utenti, che hanno comprato un Freerunner e vogliono, da subito, chiamare senza problemi.

Procediamo quindi con l’installazione:

Nel pacco che comprate da eshopen, che contiene il freerunner, troverete anche una micro SD da 512 Mb in omaggio. Prendete questa scheda, inseritela nel suo adattatore che trovate nella stessa confezione e inseritela nel vostro pc, tramite un lettore di schede sd (dal costo di 10 euro) o tramite la porta di lettura schede sd del vostro portatile. Ovviamente questo va fatto nella vostra linux box.

A questo punto digitate:

dmesg

Alla fine dovrebbe apparire qualcosa come:

[  386.196809] mmc0: new SD card at address e624
[  386.240253] mmcblk0: mmc0:e624 SU01G 992000KiB (ro)
[  386.240319]  mmcblk0: p1
[  397.905549] mmc0: card e624 removed
[  413.434251] mmc0: new high speed SD card at address b368
[  413.434655] mmcblk0: mmc0:b368 SMI   498176KiB (ro)

Ciò significa che la vostra scheda è stata correttamente riconosciuta, ora installiamo qtopia con soli due comandi :). Aprite la shell sulla vostra linux box e digitate:

wget http://vincenzo-ampolo.net/files/Freerunner/qtopia-imgs/qtopia-4.3.3-snapshop080917.img

dd if=qtopia-4.3.3-snapshop080917.img of=/dev/mmcblk0

Il programma copierà l’immagine nella microSd e risponderà:

996352+0 records in
996352+0 records out
510132224 bytes (510 MB) copied, 218.623 s, 2.3 MB/s

Avete finito! :) Staccate la microSd dalla vostra linux box e metterela nel Freerunner.

Per far partire il tutto basta poi premere il tasto AUX e poi POWER. Apparirà il menù e sceglierete boot from Sd card. Vi muovete tramite il tasto AUX all’interno del menù.

Feedbacks sono ben accetti! :)

Qualcosa di strano?

1 Settembre 2008

Oggi mi è arrivata la seguente mail:

Ciao Vincenzo, scusa il ritardo ma sono ancora un “pendolare” della
vacanza… Grazie per l’offerta ma al momento non ho molta curiosità nei
confronti del Freerunner :)

Saluti e grazie!

Il giorno 24 agosto 2008 19.30, Vincenzo Ampolo
<vincenzo.ampolo@gmail.com>ha scritto:

> Ciao,
> Sono Vincenzo Ampolo, natio della tua stessa citta’.
>
> Sono a Caltagirone in questi giorni e mi e’ arrivato da poco un Freerunner,
> se
> ti interessa e lo vuoi recensire, contattami che fissiamo un incontro.
>
> Ciao.
>
> –
> Vincenzo Ampolo
> http://vincenzo-ampolo.net
>

jabber/gtalk: pollycoke@gmail.com
http://pollycoke.net

Come avete visto, chi scrive è niente poco di meno che Felipe, di pollycoke.net . L’avevo contattato circa una settimana fa per recensire il Freerunner dato che lui ne aveva parlato sul suo blog, ma…. Cosa gli è preso? Non ne vuole sapere.

Boh… misteri della vita, che posso dirvi. Forse, e spero di sbagliarmi, il diarietto ha smesso di essere tale, per diventare un blog commerciale… bah… non sono affari miei.

Addomestichiamo il Freerunner parte due

28 Agosto 2008

La guida è stata aggiornata al 1/09/2008

Dopo meno di una settimana dal loro arrivo, eshopen.com ha venduto 50 Freerunner e 7 DebugBoard, entro il 10 Settembre arriveranno altri 80 Freerunner e 10 DebugBoard. Dopo questo successo, non solo in Italia, ma in tutto il mondo libero, mi aspettavo un immediato segnale dal comparto software che fino ad oggi era molto carente.

I problemi del Freerunner con OM 2008 erano tanti:

  1. tastiera inutilizzabile
  2. echo durante le chiamate
  3. impossibilita’ di inserire il pin 9 volte su 10 perche’ “non appare la schermata che chiede il pin”
  4. Gps non funzionante OOTB
  5. Wifi non funzionante OOTB

Era inutile tentare usare OM 2007, era come usare kde 3.5.9 dopo essere migrati a kde 4.1 :D Semplicemente non mi trovavo. Ma notate la locuzione verbale, ho usato erano al posto di sono; perche’?

Perche’ la risposta software, della quale vi parlavo prima, e’ finalmente arrivata. Ieri per la prima volta ho sperimentato tutte le migliorie apportate e devo dire che tutti i punti sopra mensionati sono stati risolti. Il Freerunner e’ ora il mio mobile phone principale.

Vediamo ora come risolvere tutti quei problemi:

In primis, sappiate che non mi fido di voi e di tuttto quello che avete fatto con la saponetta. Percui inizieremo da 0.

Accendete la vostra linux box, prendete il cavetto usb/mini-usb in dotazione con il Freerunner e collegate quest’ultimo alla Linux Box. A questo punto dovete installare dfu-util: per Ubuntu/Kubuntu trovate il pacchetto per Intrepid, non preoccupatevi anche se avete hardy potete installarlo; per Debian lo trovate in Lenny, in entrambi i casi basta scaricarlo e fare:

sudo dpkg -i pacchetto.deb

Se avete un’altra distro basta compilare da sorgenti ed installare dfu-util, ovvero:

Le dipendenze per Fedora si soddisfano con:

yum install libusb-devel libusb-static

E si compila con:

svn co http://svn.openmoko.org/trunk/src/host/dfu-util/
cd dfu-util
./autogen.sh
./configure
make
make install

Se avete Gentoo basta fare:

emerge -va app-mobilephone/openmoko-dfu-util

Arrivati a questo punto avrete dfu-util installato, per verificare basta fare:

dfu-util

E vi verra’ stampata la pagina di help. Quindi potete continuare.

Una volta installato il pacchetto scaricate il kernel e la rootfs di OM 2008.8, una volta completato il download schiacciate il tasto Aux del vostro Freerunner e poi il tasto Power-On contemporaneamente. Apparira’ il menu’ della NOR (memoria a stato solido che si puo’ ri-programmare solo con la debugboard, ndr). Da questo menu’ potete flashare il vostro Freerunner in piena sicurezza, dato che scriverete sulla NAND (memoria a stato solido che si puo’ ri-programmare dalla NOR, ndr). Con la vostra linux box andate nela directory in cui avete scaricato il kernel e la rootfs di OM 2008 e digitate:

sudo dfu-util -a kernel -R -D Om2008.8-gta02-20080808.uImage.bin

State fermi e non muovetevi, finira’ in pochi secondi, alla fine digitate:

sudo dfu-util -a rootfs -R -D Om2008.8-gta02-20080808.rootfs.jffs2

Ok ora potete andare a prendere un caffe’ :D (o nel mio caso a fare colazione :P ).

Appena finisce, la saponetta si spegnera’. Basta schiacciare il pulsante Power-on per far partire la NAND con il nuovo Sistema Operativo. (ehi! metti giu’ le zampe dal cavetto usb, nessuno ti ha detto di staccarlo dal pc!). Appena finisce il boot, non importa cosa succede, cosa appare, schiacciate subito il triangolino in alto e schiacciate Home. Schiacciate quindi su Settings e poi su Suspend fino a quando non appare Suspend OFF. Questo evitera’ che il vostro Freerunner faccia cadere l’interfaccia di rete mentre voi siete loggati. Ora state pensando: Interfaccia di rete? Ma non vedo nessuna porta ethernet, c’e’ solo una mini-usb. Ebbene, quella mini-usb e’ la chiave. Quella piccola ed insignificante porta nasconde, al suo interno, un chip che permette di assegnarvici un indirizzo ip. Tombola!

Vediamo ora come collegarci alla nostra saponetta e utilizzare la connessione del nostro portatile.

Se la vostra rete LAN, che utilizzate con il pc ha indirizzi di rete in classe C dell’ordine 192.168.0.0/24 allora continuate, se la vostra rete Lan utilizza indirizzi differenti continuate qui

Scollegatevi dalla vostra rete e digitate:

sudo ifconfig usb0 192.168.0.200 netmask 255.255.255.0

ssh root@192.168.0.202

Dopo aver digitato la password (che non e’ impostata) premendo solamente invio, a questo punto sarete loggati sulla saponetta. La prima cosa da fare e’ darle un nome. Per farlo basta usare l’editor vi, se non lo conoscete vi consiglio di consultare una guida.

vi /etc/hostname

Poi dovete modificare:

vi /etc/network/interfaces

In modo che la sezione relativa ad usb0 risulti:

auto usb0
iface usb0 inet static
address 192.168.1.202
netmask 255.255.255.0
network 192.168.1.0
gateway 192.168.1.200
up echo nameserver 208.67.222.222 > /etc/resolv.conf
up echo nameserver 208.67.220.220 >> /etc/resolv.conf

A questo punto avete configurato il vostro Freerunner in modo da funzionare con la vostra rete. In base a quello che avete fatto il vostro Freerunner puo’ avere i seguenti indirizzi di rete:

  • 192.168.0.202 se non avete modificato /etc/network/interfaces e avete una rete != 192.168.0.0/24
  • 192.168.1.202 se avete modificato /etc/network/interfaces e avete una rete == 192.168.0.0/24

Da questo momento mi riferiro’ all’indirizzo ip del Freerunner con FR_IP e alla sua classe come FR_IP_CLASS, es. FR_IP = 192.168.0.202, FR_IP_CLASS = 192.168.0.0/24 . FR_IP = 192.168.1.202, FR_IP_CLASS = 192.168.1.0/24

Sulla vostra linux box digitate:

sudo sysctl -w net.ipv4.ip_forward=1

sudo iptables -A POSTROUTING -t nat -j MASQUERADE -s FR_IP_CLASS

Cosi’ avrete impostato la vostra linux box per fare da gateway. Ora basta loggarci sulla saponetta con:

ssh root@FR_IP

La password e’ sempre invio (non settata, per settarla usate il programma passwd). Ora passiamo alla magia! :D Ma prima controlliamo una cosa: controllate che il file /etc/network/interfaces del vostro FR abbia:

up echo nameserver 208.67.222.222 > /etc/resolv.conf
up echo nameserver 208.67.220.220 >> /etc/resolv.conf

Nella sezione relativa all’interfaccia usb0. Se non l’ha aggiungetela con vi e poi fate il reboot del vostro FR.

Cio’ che rende OM superiore ad altri Sistemi Operativi per cellulari e’ la sua modularita’, questa modularita’ e’ gestita tramite opkg che e’ l’equivalente di apt-get per sistemi debian based (ubuntu).

Digitate:

opkg update

opkg upgrade

Il sistema installera’ gli aggiornameti, impieghera’ circa 20 minuti. Poi basta fare il reboot:

reboot

Il sistema si spegnera’ e si riattivera’, appena acceso, chiedera’ il codice PIN e vi verra mostrata una nuova tastiera, molto piu’ intuitiva. Basta cliccare sull’icona in alto a destra sopra la tastiera per selezionare numbers e poter inserire il pin numerico. Appena inserito il cellulare si autentichera’ alla rete GPRS (2.5 g). Potete iniziare a fare le prime chiamate, i problemi di echo e di associazione alla rete per ricezione delle chiamate sono risolti. Si avverte solo un lievissimo echo che non e’ comparabile a quello precendete, e’ probabile che nei prossimi aggiornamenti tutto verra’ risolto.

Ora logghiamoci di nuovo e rendiamo la nostra saponetta un vero smarthphone, molto piu’ completo di un semplice cellulare come e’ adesso.

ssh root@FR_IP

Installiamo il gestore del cellulare (batteria, ecc ecc):

opkg install illume-config

Installiamo il media player:

opkg install qtopia-phone-x11-mediaplayer

Installiamo il browser (basato su webkit):

opkg install midori

Installiamo uno scanner wifi:

opkg install diversity-wifi

A questo punto avrete il vostro Freerunner stabile con tutto il necessario per sostituire il vostro vecchio cellulare. Potete poi divertirvi con opkg list e vedere/provare i vari pacchetti installabili. Commenti/Feedbacks sono molto accetti.

Addomestichiamo il Freerunner parte uno

26 Agosto 2008

Se avete letto il mio recente post Freerunner finalmente arrivati in Italia, avrete sicuramente letto come il Freerunner, out of the box, sia abbastanza macchinoso da usare. Dopo circa un giorno di smanettamenti ho finalmente reso il mio Freerunner stabile a tal punto che ho sostituito il mio vecchio cellulare.

Mentre la batteria del vostro mostriciattolo sta caricando, vi consiglio di leggere Getting started with your Neo Freerunner, esiste anche una versione in italiano. Il bello della scatola e’ che non ci sono istruzioni di nessuna sorta :) Questo telefono nasce dalla rete, ed e’ dalla rete che bisogna apprendere come usarlo.

Appena vi siete stufati di OM 2007, la prima cosa da fare e’ passare a OM 2008.8 seguendo questa semplice guida sul wiki di openmoko. Vi consiglio di installare OM 2008.8 sulla memoria interna del Freerunner, la micro SD esterna ci servira’ per installare Qtopia :)

Una volta installato OM 2008.8 vi verra’ chiesto di digitare il pin e vi apparira’ una schermata con una tastiera, per visualizzare il tastierino numerico basta toccare lo schermo in basso a sinistra e fare un movimento verso sotto, come se si volesse far scorrere lo schermo, la tastiera cambiera’ e appariranno i numeri. Una volta inserito il pin il telefono si associera’ al network.

Prima cosa da fare dopo aver installato OM 2008.8 e’ collegarsici. Collegate il vostro piccolo mostriciattolo alla porta usb della vostra linux box e digitate i seguenti comandi:

sudo ifconfig usb0 192.168.0.200 255.255.255.0

ssh root@192.168.0.202

La password non e’ settata, basta quindi premere invio. Se volete invece anche consividere la connessione del vostro pc con la saponetta allora dovete digitare i seguenti comandi PRIMA dei due scritti sopra:

sudo sysctl net.ipv4.ip_forward = 1

sudo sudo iptables -A POSTROUTING -t nat -j MASQUERADE -s 192.168.0.0/24

In questo modo settereta la vostra linux box per fare da gateway per la saponetta.

Una volta dentro, una delle prime cose da fare e’ abilitare il gps, basta digitare questo comando una volta dentro la saponetta:

echo “GPS_DEV=\”/dev/ttySAC1\”" > /etc/default/gpsd

Basta poi far partire l’applicativo location installato di default per testare il GPS. Se avete il collegamento d internet potete provare ad installare applicativi, ch iha familiarita’ con ubuntu trovera’ molto comodo assassin il tool che permette di installare programmi molto simile a synaptic.

Bene, questo e’ tutto. Divertitevi con il vostro Freerunner che a breve vedremo come mettere su Qtopia e sostituire il vostro vecchio cellulare con la saponetta :D

Freerunner finalmente arrivati in Italia

22 Agosto 2008

Aggiornamento: Sono riuscito a rendere il Freerunner stabile ed ora e’ ufficialmente il mio telefono principale. Tutto grazie a Qtopia.

Stamattina mi sono alzato di buon ora, sapevo che oggi sarebbe successo qualcosa che attendevo da un mese circa. Alle 10 circa, ho dato una veloce occhiata alla finestra, nella mia camera, che da sulla strada e l’ho visto. In realta’ stavo aspettando quel camioncino bianco da un po’ di tempo, doveva arrivare ieri, ma tutte le volte in cui ho guardato alla finestra, non l’avevo mai visto.

Ecco quindi, che in poco meno di 10 minuti mi sono ritrovato davanti ad uno scenario del genere.

Non ho resisto dal non fotografare quello che successe da li’ a poco dopo :D

Eccoli li’, tutti belli in fila come dei soldatini :D

Ed ecco il contenuto della confezione:

Proprio come mi aspettavo. Caricabatteria (sia per l’europa che per il giappone), batteria, micro Sd da 512 MB, cavo usb e sopratutto il bellissimo neo :D

Inoltre ho subito apprezzato il fatto che i 50 Freerunner appena arrivati hanno il condensatore sui pin della micro SD

Come potete vedere c’e un piccolissimo condensatore tra i pin della micro SD.

Appena acceso e’ partito Om 2007. Una versione vecchia del firmware adatta solo per ricevere e fare chiamate e per mandare e ricevere sms. Ha molti problemi: gestione della batteria problematica, infatti l’indicatore dello stato della batteria passa dallo stato carico allo stato scarico in ben che non si dica, impossibile collegarsi ad una rete wifi, bluethooth. Il telefono e’ quindi NON usbabile out of the box.

Ho subito messo Om 2008.8 appena rilasciato. Sono stati fatti molti passi avanti:

  1. package manager efficiente
  2. interfaccia grafica innovativa
  3. location: programma che usa il gps installato di default

Ma ha una pecca non indifferente: E’ impossibile usare il telefono. Quando all’utente viene chiesto di inserire il codie pin appare una tastiera… che non ha i numeri! Come si fa a mettere una combinazione numerica ?? Per ora rimarra’ un mistero per me.

La mia filosofia e’ quella di creare un sistema stabile ed usabile cosi’ da abbandonare il mio vecchio cellulare, per questo ora provero’ Qtopia, che sembra essere piu’ completo di OM. Una volta trovata la piattaforma giusta, il freerunner da la possibilita’ di fare il boot sia dalla NAND che dalla micro SD, usero’ questa feature per fare esperimenti sulla micro SD, avendo il sistema stabile in NAND.

Per acquistare uno di questi freerunner basta andare su eshopen.

Openmoko rilascia OM 2008

13 Agosto 2008

Non e’ passato molto da quando Openmoko ha dichiarato di abbandonare l’interfaccia in GTK per orientarsi verso le librerie QT e Qtopia. Cosi’ oggi e’ stata rilasciata OM 2008, la distribuzione progettata per il freerunner che integra le applicazioni gtk delle vecchie versioni con le applicazioni qtopia dando vita quindi ad una piattaforma basata su due librerie diverse, QT e GTK.

Per i titolari della saponetta, consiglio di provare questo software, io ancora, non posso provarlo non avendo a disposizione un freerunner.

Tuttavia anche al stessa Openmoko dice che questo software e’ ancora instabile, se quindi volete un telefono pronto ed usabile e’ meglio installare il software qtopia per il freerunner.

Buon hacking! :D

Freerunner in arrivo in Italia

8 Agosto 2008

Se non vi siete persi gli utimi rumors riguardo alla telefonia sapete gia’ che dal 7 Luglio sono stati rilasciati i primi Openmoko Freerunner.

first view of my new friend
Creative Commons License photo credit: TuxFux.ch

Questi apparecchi (nota il nome ndr) non sono dei semplici cellulari e neppure degli smarthphone. I freerunner sono devi veri computer portatili con connessione a rete telefonica oltre che al wifi, di norma presente in tutti i laptop.

Non vi annoio con i soliti post in cui il relatore impupa il lettore dicendo quanto e’ bello il gicattolino ecc ecc. Il mio intervento ha valenza molto piu’ pratica.

Ci sono due metodi per avere il freerunner: il primo e acquistarlo da Openmoko stessa, facendosi onere del tasso di cambio euro/dollaro, delle spese doganali e di spedizione; oppure comprarlo da un rivenditore ufficiale Openmoko. Quando il 7 Luglio, come molti, mi mossi per acquistarne uno, scartai l’eventualita’ di comprarlo da Openmoko perche’ alla fine, tra tasse, dazi e spedizione, il Freerunner mi costava circa 380E.

Optando quindi per i distributori, ho visto che in Europa c’erano un distribuore Tedesco e uno Francese. La cosa mi incuriosi’. L’italia e’ un paese molto attento alla telefonia mobile, forse uno con il maggior mercato in Europa, basta vedere come sono agguerriti i tre principali operatori telefonici di telefonia mobile e come, noi italiani, abbiamo abitulamente piu’ di un telefono mobile in tasca.

Ho visto subito nell’Openmoko una opportunita’. Un distributore italiano di questo vero e proprio computer avrebbe potuto avantaggiarsi di una fetta di mercato vergine in un mercato attivo come quello telefonico. Ho iniziato quindi a valutare se valeva davvero la pena distribuire Freerunner in italia e se la domanda del mercato non e’ stata, fin dal principio un problema, lo e’ stato il margine che Openmoko ha lasciato ai rivenditori.

Openmoko, sotto questo punto di vista ha adottato una politica molto liberale:

  • acquisto minimo di 50 telefonini
  • omaggio di pouch e headphones per ogni pezzo (non in dotazione a chi compra da Openmoko)
  • prezzo libero
  • 21 giorni per il corriere affinche’ la merce arrivi in Italia

Si… avete letto bene… Prezzo libero. Non esiste nessun prezzo imposto ne consigliato dalla casa madre ma il prezzo e’ stato deciso dal mercato. Operando prettamente tramite internet tutti i distributori si sono allineati al prezzo di 329E + spese di spedizione.

Con il prezzo imposto dal mercato, dazi molto elevati per questo genere di merce (e sopratutto non precisi ndr) ho scelto comunque di scommetere su quest’idea.

Ecco che quindi e’ nato il sito di ecommerce eshopen.com e il relativo negozio ebay eshopenDotCom dove e’ possibile comprare il Freerunner e relativi accessori. Con i soldi dei primi compratori e di un investimento inziale abbiamo effettuato il primo ordine che parte a breve. Abbiamo inoltre stipulato un accordo commerciale con il vettore UPS che eseguira’ l’importazione in 5 giorni (abbattendo i 21 giorni prefissati da Openmoko).

Attendiamo la prima spedizione per il 14 di Agosto, appena in stock eseguiremo le spedizioni a tutte le persone che hanno gia’ perfezionato l’acquisto.

LinuxPro, nella persona dell’editore, Massimiliano Zagaglia, mi ha gia’ contattato per una recensione del computer smartphone.

Vi terro’ aggiornati con gli ultimi sviluppi su questo blog.

Come configurare la connessione adsl a consumo Alice su k/ubuntu

8 Agosto 2008

Back Of The Router
Creative Commons License photo credit: DeclanTM

Panico da connessione ADSL? Siete in vacanza e nella casa in cui siete hanno solo una connessione adsl a consumo? Di recente, grazie a degli amici che me ne hanno dato occasione, ho dovuto configurare una rete Alice a consumo.

Il funzionamento di queste reti e’ molto semplice: non fanno altro che instaurare un tunnel con autenticazione point to poin o ppp. Configurare una connessione del genere e’ molto semplice. Bisogna procurarsi il pacchetto pppoe. Per far cio’ se avete il pc connesso (tramite altra rete per esempio) basta fare:

sudo aptitude install pppoe

Se non avete connessione internet, usate un altro pc per scaricare il pacchetto pppoe e installatelo con

sudo dpkg -i nome_del_pacchetto_scaricato.deb

Basta quindi digitare:

sudo pppoeconf

Il programma cerchera’ di contattare il server per l’autenticazione e lo trovera’, inserire quindi i dati richiesti, ovvero username e password (per alice username: aliceadsl password: aliceadsl). Completate tutte le domande basta digitare:

sudo pon dsl-provider

Per far partire la connessione e

sudo poff dsl-provider

Per spegnerla. In alcuni casi e’ indispensabile anche configurare il default router, in questo caso basta digitare:

sudo route add default gw ppp0

Per inoltrare tutto il traffico generato nel tunnell ppp0 e navigare su internet normalmente.

Buona surfata!